Un muro di pietra con persiane rosse e una pianta fiorita in un vicolo di Castelnuovo Berardenga
Un angolo del centro storico di Castelnuovo Berardenga. Foto: Anna.Massini · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

La regola generale, in Toscana centrale, è una sola: vestitevi a strati. Siamo a poco più di trecento metri di quota, con giornate che possono avere dieci gradi di escursione tra le sei del mattino e le due del pomeriggio. Chi porta solo magliette o solo maglioni sbaglia in entrambe le direzioni.

Le scarpe, prima di tutto

È la voce più importante e la più sottovalutata. Qui si cammina su pietra levigata, ciottolato, sterrato e salite. Servono almeno due paia: una scarpa da camminata chiusa, con suola che tenga, e un paio più leggero per la sera. Sandali sottili e suole lisce sono la ricetta per una caviglia storta a Siena.

Primavera, aprile e maggio

  • Maglie leggere, una felpa, una giacca antivento.
  • Un impermeabile ripiegabile: in aprile piove, e spesso all'improvviso.
  • Occhiali da sole e una crema solare leggera.
  • Una sciarpa leggera, utile la sera e nelle chiese.

Estate, giugno, luglio e agosto

  • Abbigliamento leggero e chiaro, in fibre naturali.
  • Cappello e occhiali da sole: non è un consiglio decorativo.
  • Borraccia. In tutti i borghi ci sono fontanelle pubbliche.
  • Una felpa o una camicia leggera per la sera: in collina, dopo le undici, rinfresca.
  • Costume da bagno, se contate di usare piscine o terme.
  • Repellente per zanzare, per i boschi e le serate all'aperto.

Autunno, da settembre a novembre

  • Settembre è ancora estate di giorno, autunno di sera: portate entrambi.
  • Da ottobre servono giacca, maglione e scarpe impermeabili.
  • Un ombrello piccolo.
  • In novembre, guanti leggeri e qualcosa per il collo: le mattine sono nebbiose.

Inverno, da dicembre a marzo

  • Cappotto o piumino, sciarpa, guanti, berretto.
  • Scarpe impermeabili con suola scolpita.
  • Le gelate notturne sono normali e la neve non è impossibile in collina.
  • Calzini pesanti: le case di paese hanno pavimenti in cotto, che sono bellissimi e freddi.

Cosa non serve portare

Nella casa trovate biancheria da letto e da bagno, quindi lasciate a casa asciugamani e lenzuola. La cucina è completa: pentole, padelle, piatti, posate, bicchieri, lavastoviglie e macchina del caffè. Non serve portare l'asciugacapelli né adattatori, se venite dall'Italia.

Se venite dall'estero: in Italia le prese sono di tipo L e F, con tensione a 230 volt e frequenza a 50 hertz. Un adattatore universale risolve tutto.

Se viaggiate con un bambino piccolo, ditecelo quando prenotate: la culla è disponibile su richiesta, e vi risparmiate di portarla in auto.

Due cose che nessuno mette e servono

Una borsa termica pieghevole, per la spesa e per le bottiglie comprate in cantina, che in estate nell'auto al sole si rovinano. E una torcia o semplicemente il telefono carico: nei borghi l'illuminazione notturna è discreta e alcune strade di campagna sono completamente buie.

Per capire in che stagione state venendo, date un'occhiata agli articoli su primavera, estate e autunno.

Biancheria e cucina ci sono già

Lenzuola, asciugamani, pentole, lavastoviglie e macchina del caffè sono in casa. Voi portate le scarpe giuste.