L'estate senese non è l'estate del mare. È un caldo secco, di terra, che tra le tredici e le diciassette rende inutile qualsiasi programma ambizioso, e che poi verso sera si scioglie in serate lunghissime e piacevoli. Chi lo sa organizza le giornate di conseguenza, e si diverte parecchio.
Come si divide la giornata
- 7 alle 11: la fascia buona. Città d'arte, borghi, camminate. A Siena, alle nove del mattino, si sta bene.
- 11 alle 13: si rientra, si fa la spesa, si prende un caffè all'ombra.
- 13 alle 17: dentro. Pranzo, riposo, lettura. È l'unico momento in cui una casa vera batte qualsiasi hotel.
- 17 alle 20: si riesce. Passeggiata, borghi, cantine, piscina.
- Dalle 20: cena all'aperto e sagre. È il momento migliore dell'intera stagione.
Dove si sta al fresco
In paese, il posto più fresco è il parco di Villa Chigi Saracini: cedri e lecci adulti, ombra vera, viali con vista sulle colline. È la risposta più semplice alla domanda su cosa fare alle tre del pomeriggio senza chiudersi in casa.
Fuori, i posti freschi sono quelli nel bosco. Il Parco Sculture del Chianti è tutto sotto i lecci. Le abbazie e le pievi hanno pareti di pietra spesse e temperature interne di dieci gradi più basse. E le strade di crinale, con i finestrini aperti, funzionano meglio di quanto ci si aspetti.
L'acqua
Non siamo al mare: la costa tirrenica più vicina è a un'ora e mezza abbondante di strada, e in agosto quel viaggio, con il traffico, può diventare pesante. Le alternative locali sono due: le piscine delle strutture agrituristiche della zona, che alcune aprono agli esterni a pagamento, e le terme.
Le terme d'estate sembrano controintuitive, ma diversi stabilimenti hanno vasche con acque a temperature diverse e zone all'aperto. Ne parliamo nell'articolo sulle terme senesi.
Le sagre
Da giugno a settembre, quasi ogni frazione del comune e dei comuni vicini organizza la sua festa, gestita dalle associazioni locali. Si mangia sotto i tendoni a prezzi bassi, spesso bene, in mezzo a gente del posto. Le date cambiano ogni anno e la comunicazione è affidata a manifesti e pagine social locali: è il tipo di informazione che si trova solo essendo qui.
Il Palio, ad agosto
Il 16 agosto si corre il secondo Palio dell'anno. Se siete in zona in quei giorni, mettete in conto che Siena cambia completamente ritmo: ne parliamo nell'articolo sul Palio.
Cosa portare
Cappello, occhiali, borraccia, crema solare. Scarpe chiuse e comode per le città d'arte, che sono tutte in pietra e in salita. Una felpa leggera: anche a luglio, in collina, alle undici di sera la temperatura scende. E un repellente per zanzare, che nei boschi e vicino ai corsi d'acqua serve.
Muri spessi, ombra e silenzio
Una casa di paese, con le persiane, resta fresca nelle ore centrali. E il parco di Villa Chigi, che è il posto più ombroso del borgo, è a pochi minuti a piedi.