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Dintorni

Arte contemporanea,
dentro un bosco.

A Pievasciata, un percorso ad anello tra opere pensate una per una per il punto esatto in cui si trovano. Nessuna sala, nessuna teca: solo bosco.

22 km da casa 28 min in auto
L'anfiteatro del Parco Sculture del Chianti, con le sculture bianche sulle gradinate erbose
L'anfiteatro del Parco Sculture del Chianti, a Pievasciata. Foto: Francesco Bini · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Il Parco Sculture del Chianti si trova nei boschi di Pievasciata, nel territorio comunale di Castelnuovo Berardenga anche se dalla parte opposta rispetto al capoluogo: da casa sono poco meno di trenta minuti d'auto, su strade che valgono già da sole il viaggio.

L'idea del parco è semplice e funziona: gli artisti sono stati invitati a visitare il bosco, a scegliere un punto e a realizzare un'opera pensata per quel punto e per nessun altro. Il risultato è un percorso ad anello di circa un chilometro in cui le sculture non sono appoggiate al paesaggio, ma ci discutono: usano la luce che filtra dai lecci, il pendio, il silenzio.

Gli artisti vengono da paesi diversi e i materiali cambiano di continuo: pietra, acciaio, vetro, legno, neon. Nel parco c'è anche un anfiteatro all'aperto, usato d'estate per concerti e spettacoli.

È una delle poche visite culturali che regge davvero con i bambini: si cammina nel bosco, si gira intorno alle opere, non ci sono sale in cui stare zitti. E d'estate, sotto gli alberi, si sta parecchio meglio che in una città d'arte.

Consigli pratici

  • Controllate orari e giorni di apertura sul sito ufficiale: l'apertura è stagionale e cambia nel corso dell'anno.
  • L'ingresso è a pagamento.
  • Il percorso è nel bosco, su fondo naturale: scarpe chiuse, e in estate acqua e repellente per zanzare.
  • Calcolate un'ora e mezza con calma, di più se vi fermate all'anfiteatro.
  • D'estate il parco ospita spettacoli serali all'aperto: verificate il programma prima di partire.