I portici di Piazza Matteotti a Greve in Chianti con le botteghe
I portici di Piazza Matteotti a Greve in Chianti. Foto: Raimond Spekking · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Greve in Chianti ha una delle piazze più riconoscibili della Toscana: un triangolo allungato, circondato su tutti i lati da portici irregolari, sotto cui si aprono botteghe, macellerie storiche ed enoteche. Nove mesi l'anno è una piazza normale, con le auto parcheggiate al centro. A settembre diventa un'altra cosa.

Cos'è la Rassegna

La Rassegna del Chianti Classico è la manifestazione storica dedicata al vino di questa zona, e va avanti da decenni. L'impianto è rimasto semplice: i produttori del territorio portano le loro bottiglie in piazza, si compra un calice con una tessera di assaggi e si gira di banco in banco, parlando direttamente con chi il vino l'ha fatto.

È la differenza che conta rispetto a una degustazione in cantina, dove si assaggia una produzione sola. Qui, in due ore, si passa da un'azienda all'altra e si capisce quanto è vario un vino che sulla carta ha lo stesso disciplinare per tutti.

Quando

La rassegna si tiene ogni anno a settembre e dura alcuni giorni, con orari che coprono pomeriggio e sera. Il programma preciso, le date e le modalità di accesso vengono pubblicati dal Comune di Greve in Chianti e dagli organizzatori: controllate i canali ufficiali prima di mettervi in strada, perché cambiano di anno in anno.

Come arrivare da Castelnuovo Berardenga

Greve in Chianti è a nord, sulla direttrice che risale il Chianti verso Firenze. Si attraversa tutta la zona classica passando per Radda o per Panzano, e il viaggio dura poco più di un'ora: sono strade di crinale con curve continue, quindi non contate sulle medie autostradali.

Proprio per questo conviene farne una gita di giornata: si parte nel primo pomeriggio, si arriva con calma, si passa la sera in piazza e si rientra. Ed è il caso in cui vale davvero la pena stabilire in anticipo chi guida.

La rassegna cade quasi sempre in coincidenza con la vendemmia. Se siete in zona in quei giorni, chiedete alle aziende: molte organizzano visite in cantina proprio mentre l'uva sta entrando, ed è il periodo più interessante dell'anno per vederle lavorare.

Cosa vedere, oltre al vino

Greve merita anche fuori dai giorni della rassegna. Sotto i portici ci sono botteghe storiche di salumi e formaggi, e a pochi chilometri c'è Montefioralle, un borgo circolare medievale che si gira in venti minuti e da cui si vede tutta la valle.

Se invece volete capire meglio cos'è il Chianti Classico prima di andare ad assaggiarlo, abbiamo scritto una guida al Gallo Nero che spiega le denominazioni senza fare gli esperti.

Un'ora di strada, e si rientra

Da Castelnuovo Berardenga si attraversa tutto il Chianti Classico per arrivare a Greve: la strada, in questo caso, è metà della gita.