La provincia di Siena si gira in auto. Non perché non ci siano alternative, ma perché le cose belle sono sparse e i trasporti pubblici sono pensati per chi ci vive. Detto questo, guidare qui ha due particolarità che conviene conoscere prima.
Le strade bianche
Le strade bianche sono strade sterrate a fondo naturale, e non sono percorsi avventurosi: sono la viabilità ordinaria di questa parte di Toscana. Collegano poderi, cantine, pievi e a volte interi borghi. Alcune delle strade più belle da percorrere sono bianche.
- Si percorrono senza problemi con un'auto normale. Non serve il fuoristrada.
- Si va piano, davvero: trenta all'ora è già una buona andatura.
- Dopo la pioggia diventano scivolose e piene di pozze; d'estate si alza molta polvere.
- Se vi si presenta un mezzo agricolo, accostate: hanno ragione loro, e non hanno spazio.
- Controllate le condizioni del noleggio: alcune compagnie escludono formalmente le strade non asfaltate dalla copertura.
Le zone a traffico limitato
Praticamente ogni centro storico toscano ha una ZTL con varchi elettronici. Le multe non arrivano sul momento: arrivano a casa, anche a mesi di distanza, e se avete un'auto a noleggio arrivano con le spese amministrative della compagnia sopra.
La regola pratica è semplice: si parcheggia fuori dalle mura e si entra a piedi. Vale per Siena, per Greve, per i borghi. Vale anche per Castelnuovo Berardenga, dove però siete residenti temporanei: vi spieghiamo noi come funziona l'accesso per scaricare i bagagli.
In bicicletta
Il Chianti è una delle zone più amate d'Europa dai ciclisti, e non per caso: strade poco trafficate, panorami continui, salite mai lunghissime ma costanti. Diverse aziende della zona noleggiano biciclette da strada, gravel e con pedalata assistita.
Un consiglio onesto: se non pedalate abitualmente, prendete l'e-bike. Qui non esiste il piano. Ogni spostamento tra due paesi comporta una discesa in valle e una risalita, e la differenza tra godersela e odiarla è tutta lì. La manifestazione simbolo di questo territorio, L'Eroica, si corre proprio su queste strade.
A piedi
Esistono itinerari escursionistici segnalati che collegano i borghi, e tratti della via Francigena passano nella provincia. Sono percorsi belli e ben tenuti, ma vanno affrontati con la stessa serietà di qualsiasi trekking collinare: cartina, acqua, scarpe adatte e attenzione al caldo tra giugno e agosto.
Trasporti pubblici
Esistono collegamenti in autobus extraurbano tra Siena e i comuni della provincia, Castelnuovo Berardenga compresa. Sono pensati per pendolari e studenti: poche corse al giorno, ridotte il fine settimana e nei periodi di vacanza scolastica. Vanno benissimo per una giornata a Siena programmata sugli orari, non per girare il Chianti.
Per arrivare in zona, invece, l'articolo su come arrivare mette in fila auto, treno e aereo con i tempi reali.
Auto ferma, paese a piedi
Stare dentro il centro storico significa che per la cena, il caffè e la spesa l'auto non serve. Serve solo per le gite, e il parcheggio è gratuito.