Via Bettino Ricasoli, la strada principale di Gaiole in Chianti
Via Bettino Ricasoli a Gaiole in Chianti, il paese da cui parte L'Eroica. Foto: Tubantia · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Le strade bianche del Chianti non sono un elemento decorativo: sono la rete viaria vera di questa parte di Toscana, quella che collega poderi, pievi e cantine. Per decenni sono state considerate un problema da asfaltare. Poi, alla fine degli anni Novanta, qualcuno a Gaiole in Chianti ha avuto un'idea diversa.

Cos'è L'Eroica

L'Eroica è una ciclostorica: una pedalata non competitiva su percorsi che privilegiano le strade bianche, riservata a biciclette d'epoca. Le regole sono precise e riguardano il mezzo: telaio d'acciaio, leve del cambio sul tubo obliquo, pedali con gabbietta e cinghietto, cavi dei freni esterni al manubrio. In pratica, biciclette costruite prima del 1987.

Ma la parte che colpisce chi guarda è l'abbigliamento. Maglie di lana, borracce di metallo, camere d'aria arrotolate intorno alle spalle, baffi. Non è una recita: è la condizione per partecipare, e la gente ci si diverte parecchio.

Quando e dove

La manifestazione si tiene ogni anno in ottobre e ha base a Gaiole in Chianti, a poco più di venti chilometri da Castelnuovo Berardenga. I percorsi sono di lunghezze diverse, dal giro corto adatto a chiunque a quelli lunghi che superano i duecento chilometri e partono prima dell'alba.

Nei giorni precedenti il paese ospita un mercato di biciclette, ricambi e abbigliamento d'epoca, che è una piccola attrazione a sé. Lungo i percorsi vengono allestiti punti di ristoro con prodotti locali, e nei borghi attraversati la gente esce a guardare.

Le iscrizioni all'Eroica si aprono con largo anticipo e vanno esaurite in fretta. Se volete partecipare e non solo guardare, informatevi mesi prima sui canali ufficiali della manifestazione.

Guardarla senza pedalare

Non serve una bicicletta per godersi la giornata. Chi vuole solo assistere può piazzarsi in uno dei borghi attraversati dal percorso o lungo un tratto di strada bianca in salita, dove i ciclisti passano lentamente e si può parlare con loro. Gaiole, nel giorno della manifestazione, è animata come non è mai nel resto dell'anno.

Chi invece è in zona in altri periodi può percorrere gli stessi tratti in qualsiasi momento: le strade bianche sono pubbliche e aperte tutto l'anno. Diverse aziende della zona noleggiano biciclette, comprese quelle con pedalata assistita, che su queste pendenze non sono un lusso.

Cosa è diventata

Da quella prima edizione di Gaiole, il modello si è diffuso: oggi esistono ciclostoriche simili in tutta Italia e all'estero, e la stessa organizzazione promuove eventi in altri paesi. Ma soprattutto, L'Eroica ha cambiato il modo in cui da queste parti si guardano le strade bianche: da difetto da correggere sono diventate un patrimonio da tutelare.

Se venite in ottobre e volete capire in che stagione siete capitati, l'articolo sull'autunno nel Chianti racconta cosa succede in quelle settimane, tra vendemmia, olio nuovo e tartufo.

Venti chilometri dalla partenza

Gaiole in Chianti è a poco più di venti chilometri. Nei giorni dell'Eroica, avere una base fuori dal paese significa trovare parcheggio e dormire tranquilli.