← Tutti i dintorni
Dintorni

San Gusmè,
sette minuti di strada.

Un borgo murato di poche vie, rimasto quasi com'era. È il posto giusto per la prima sera, quando siete appena arrivati e non avete voglia di guidare.

6 km da casa 7 min in auto
Il borgo murato di San Gusmè visto dalla campagna, tra olivi e cipressi
San Gusmè, frazione di Castelnuovo Berardenga, visto dalla campagna. Foto: LigaDue · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

San Gusmè è una frazione dello stesso comune di Castelnuovo Berardenga, e da casa ci si arriva in meno di dieci minuti. È un borgo murato di origine medievale, con le sue porte e un reticolo di vie strettissime dentro cui non entra quasi nulla: si lascia l'auto fuori e si entra a piedi.

Il giro completo si fa in venti minuti buoni, ma non è il tipo di posto che si visita: è il tipo di posto in cui si sta. Case in pietra, gerani alle finestre, panni stesi, qualche gatto. Dalle aperture nelle mura si vedono le vigne e gli olivi che scendono verso la valle.

Su un angolo del borgo si trova la statua del Luca Cava, un piccolo personaggio colto in una posa poco solenne, diventato negli anni una specie di mascotte del paese: la cercano tutti, e vale la pena chiedere in giro dov'è invece di puntare il telefono.

In borgo ci sono un paio di indirizzi per mangiare e bere qualcosa. Un consiglio: andateci verso le sette di sera, quando la luce passa bassa tra le case e i tavolini si riempiono.

Consigli pratici

  • Lasciate l'auto negli spazi fuori dalle mura: dentro il borgo non si passa.
  • Il momento migliore è il tardo pomeriggio, prima di cena.
  • In estate il borgo ospita iniziative e sagre organizzate dalle associazioni locali: chiedete a noi o in paese cosa c'è nei giorni del vostro soggiorno.
  • È una tappa da abbinare a Brolio: sono sulla stessa direttrice, verso nord.
  • Fondo in pietra e qualche pendenza: scarpe basse.