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Dintorni

Brolio, dove nasce
il Chianti Classico.

Il castello dei Ricasoli, in mattoni rossi sopra le vigne. Da qui, nell'Ottocento, è uscita la ricetta che ha definito il Chianti per un secolo e mezzo.

13 km da casa 26 min in auto
Il Castello di Brolio in mattoni rossi, con i giardini all'italiana in primo piano
Il Castello di Brolio, nel comune di Gaiole in Chianti. Foto: Argentieri.Andrea · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Si sale da Castelnuovo Berardenga verso nord e in poco più di venti minuti si arriva a Brolio, che amministrativamente sta nel comune di Gaiole in Chianti ma è a due passi da casa. Il castello appartiene alla famiglia Ricasoli da quasi novecento anni, ed è uno dei pochi luoghi del Chianti in cui la storia del vino e la storia di una famiglia coincidono per intero.

L'aspetto attuale, con i mattoni rossi e le forme neogotiche, è ottocentesco: fu Bettino Ricasoli, il barone che sarebbe diventato il secondo Presidente del Consiglio del Regno d'Italia dopo Cavour, a far ricostruire la residenza sopra le mura più antiche. Lo stesso Bettino, in una lettera del 1872 rimasta celebre, mise nero su bianco la formula del Chianti: sangiovese come base, canaiolo per ammorbidirlo, un po' di malvasia per i vini da bere giovani.

Si visitano i giardini all'italiana, la cappella di famiglia e il camminamento sulle mura, da cui lo sguardo corre su vigne e boschi fino alle crete. La proprietà organizza anche visite e degustazioni in cantina, ma vanno prenotate: non è un posto in cui si capita per caso all'ultimo minuto.

Se avete mezza giornata, da Brolio si prosegue verso Gaiole in Chianti e poi verso le pievi romaniche della zona: è uno degli itinerari in auto più belli di tutta la provincia.

Consigli pratici

  • Orari e biglietti cambiano con la stagione: controllate il sito ufficiale del castello prima di partire.
  • Le degustazioni in cantina vanno prenotate in anticipo, soprattutto nei fine settimana e in vendemmia.
  • Dal parcheggio al castello c'è una salita a piedi: mettete scarpe comode.
  • Il panorama migliore è a fine giornata, quando la luce arriva bassa sulle vigne.
  • Abbinate la visita a Gaiole in Chianti, a una decina di minuti, per fermarvi a pranzo.